Catalano Porziana Maria

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docente di : SCENOTECNICA (T/B)
                  ILLUMINOTECNICA(BIENNIO)
                  MODELLISTICA (T/B)

 

programma Illuminotecnica a.a.2017.2018

programma Scenotecnica a.a.2017.2018

Si laurea in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari con una tesi sperimentale interdisciplinare dal titolo “La sintassi creativa della luce”. Subito dopo la laurea frequenta diversi corsi di formazione presso teatri e enti specializzati, come la Scuola di Arti e Mestieri del Teatro Mancinelli di Orvieto dove frequenta un corso di Light Design con Salvatore Mancinelli. Frequenta un corso di formazione europeo per Tecnici di palcoscenico presso il Nuovo Teatro Comunale di Bolzano, dove approfondisce la conoscenza del lavoro sul palcoscenico e le nuove tecnologie informatiche applicate alla progettazione scenografica. Nel 2003 e 2004 lavora come addetta alla sartoria teatrale presso il Festival della Valle d’Itria, collaborando con scenografi e costumisti quali Jean Luis Pichon, Bepi Morassi, Gile Gulbeman, Santi Centineo, Massimo Gasparon e Denis Krief. Nel 2005 lavora come tirocinante presso la Direzione Allestimento Scenico del Teatro dell’Opera di Roma curando la messa in opera degli spettacoli del Teatro Costanzi, Teatro Nazionale e la stagione estiva delle terme di Caracalla e collaborando con scenografi quali Maurizio Varamo, Luisa Spinatelli, Susanna Rossi Jost, Annamaria Morelli, Elena Mannini, Antonio Mastromattei, Ezio Toffoluti. Sempre presso la Direzione Allestimento Scenico del Teatro dell’Opera Di Roma, collabora alla preparazione della tournée in Giappone presso i Teatri Biwako, NHk e Orchard Hall di ToKyo e Otzu, per gli allestimenti di repertorio del Teatro dell’Opera di Tosca e Rigoletto durante la stagione 2005/2006. Nel 2007 lavora come assistente scenografa e responsabile del coordinamento tecnico per l’allestimento “Il Filo di Arianna” per la regia di Cristina Alaimo, all’interno del Festival Wintermezzo presso il Nuovo Teatro Comunale di Bolzano. Sempre nel 2007 inizia la decennale collaborazione come dipendente presso la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli di Bari , difatti per il politeama barese lavora continuativamente fino al 2016, ricoprendo diversi ruoli: collaboratrice presso l’Ufficio Allestimenti seguendo gli spettacoli “ Gianni schicchi” e “ La Voix Humaine” regia Walter Pagliaro, scene e costumi Luigi Perego,“Il Cappello di Paglia di Firenze”regia Alessandro Piva, scene Maria Teresa Padula costumi Tommaso Lagattolla; “Messa da Requiem “ ;“Falstaff”, regia Roberto De Simone, scene Nicola Rubertelli ;“Madama Butterfly” , direttore Daniel Oren, regia Daniele Abbado, scene Graziano Gregori; per poi continuare come tecnico nel ruolo di scenografa e attrezzista realizzatrice per gli allestimenti : “Turandot”, regia Roberto De Simone, costumi Odette Nicoletti, scene Nicola Rubertelli;“Die Walkure”, regia Walter Pagliaro, scene e costumi Luigi Perego;“Die Walkure”, regia Walter Pagliaro, scene e costumi Luigi Perego;”L’elisir D’Amore”, regia e costumi Francesco Esposito, scene Tommaso Lagattolla, luci Bruno Ciulli;“L’isola Disabitata” di F. J. Haydin, regia e direzione Gianluigi Gelmetti, scene e costumi Tommaso Lagattolla una produzione della Fondazione Accademia Musicale Chigiana; “La Boheme” regia Boris Stetka direttore Fabio Mastrangelo, scene e costumi Tommaso Lagattolla; “Re Lear” di A. Cagnoni , direzione Massimiliano caldi, regia Francesco Esposito, scene Nicola Rubertelli una produzione per il Festival della Valle D’Itria; “Cavalleria rusticana” e “Tabarro”, regia Michele Mirabella , scene Nicola Rubertelli;“Il barbiere di Siviglia” regia Michele Mirabella, scene alida Cappellini e Giovanni Licheri;“Traviata” regia Elena Barbalich, direttore Boris Brott; “Sogno di una notte di mezza estate”, regia Daniele Abbado , scene Graziano Gregari, costumi Carla Teti;“Cenerentola” regia Daniele Abbado , scene Gianni Carluccio; “Sigfried” regia Walter Pagliaro, scene e costumi Luigi Perego e per la realizzazione degli allestimenti del 36° Festival della valle d’Itria :”Napoli Milionaria, musica N. Rota, regia Arturo Cirillo, scene Dario Gessati; “Gianni di Parigi” scene Tiziano Santi; “Rodelinda” Regina dei Longobardi, scene Tiziano Santi, regia R. Cucchi; “Grand soirée Roland Petit, produzione del Teatro dell’Opera di Roma;“Trovatore”, scene e regia Paolo Panizza,una produzione del politeama greco Lecce; “Salomè”, regia Vittorio Sgarbi, scene Ezio Frigerio;“Lo Stesso Mare” di Fabio Vacchi, regia Federico Tiezzi, Scene Gae Aulenti; “Norma”, regia Federico Tiezzi, “Madama Butterfly”, regia Daniele Abbado, scene Graziano Gregori,e per la realizzazione degli spettacoli del 37°Festival Della Valle d’Itria:“Aureliano in Palmira”, scene Tiziano Santi;“Des Ring of the PolyKrates”; scene Tiziano Santi;“Novello Giasone”, scene Benito Lenori; “Medea” , balletto su musiche di A. Part and F. Romitelli, coreografia D. Bomana con Eleonora Abagnato; “Tosca”, regia Michele Mirabella, scenografia Alida Cappellini e Giovanni Licheri; “Il Barbiere di Siviglia”, regia e scene Denis Krief;“Il Crepuscolo degli Dei”, regia Walter Pagliaro, scene e costumi Luigi Perego; “Il Cappello di Paglia di Firenze”, regia Elena Barbalich ,scene e costumi Tommaso Lagattolla; “Norma”, regia Francesco Reggiani, scene e costumi Tommaso Lagattolla realizzazione per il Teatro Verdi di Salerno; “Carmen”, regia W. Keryl, scene e costumi Tom Rogers; e per la realizzazione degli spettacoli del 38° Festival Valle d’Itria: “ Artaserse”, scene Alessandro Camera, regia Gabriele Lavia ;“Zaira”, scene Tiziano Santi , regia R. Cucchi; “Nur”, scene Benito Lenori e per gli allestimenti del 39° Festival della Valle d’Itria “Crispino e le comare” regia A.Talevi scene Ruth Sutcliffe;“L’ambizione delusa” regia Caterina Panti Liberovici scene Sergio Mariotti costumi Caterina Botticelli ;“Maria di Venosa” regia Nikos Lagousak scene e costumi Justin Arienti; “ Falstaff” regia L. Ronconi scene Tiziano Santi; “La Sonnambula”; regia B. Corsetti scene C. Taraborelli ;“Così fan tutte” regia D. Livermoore scene Santi Centineo “Rigoletto” regia, scene e costumi D. Krief; “ La Muette de Portici” regia Emma Dante set designer Carmine Maringola; “Otello” regia Eimuntas Nekrosius“; L’italiana in Algeri” di J.P. Ponnelle ripresa di un allestimento storico del Teatro alla Scala “ regia Fabio Ceresa; “Don Giovanni”, regia Mario Martone, scene Sergio Tramonti e ancora per le realizzazioni degli allestimenti del 40°Festival della Valle D’Itria :“La donna serpente” regia Arturo Cirillo scene Dario Gessati ;“Armida” regia Juliette Deschamps scene Nelson Wilmotte ;e per gli allestimenti del Petruzzelli “Pagliacci” regia M. Bellocchio scene G. Carluccio; “Elektra” regia G.Amelio scene Sergio Tramonti ;“La Traviata” regia F. Opzetek scene Dante Ferretti; “Madama Butterfly” regia Fabio Ceresa scene Tiziano
Santi; “Il Giovane Artu” regia Marinella Anaclerio scene Tommaso Lagattolla; “I dialoghi delle Carmelitane “ regia Leo Muscato scene Federica Parolini ;“Il Barbiere di Siviglia” regia F. esposito scene T. Lagattolla;“Il Cappello di Paglia” di Firenze regia E. Barbalich scene T. Lagattolla; “Tosca”, regia, scene e costumi Giovanni Agostinucci ;“La Boheme” regia, scene e costumi Ivan Stefanutti; “L’Elisir d’amore” scene e costumi Giovanni Licheri e Alida Cappellini; “Nabucco” regia J.Franconi Lee, scene Peter Hall; “Macbeth” regia Giancarlo Cobelli ripresa da Lydia Biondi scene e costumi Carlo Diappi . Nel 2015 sempre in qualità di tecnico con la doppia mansione di scenografa realizzatrice e attrezzista ha lavorato per il 41° Festival della Valle D’Itria per gli allestimenti: “ Le Braci” : scene Tiziano Santi, regia Leo Muscato ; “Don Checco” regia Lorenzo Amato, scene Nicola Rubertelli; “Medea” regia Benedetto Sicca, costumi Tommaso Lagattolla, scene Maria Paola Di Francesco. Sempre nel 2015 ha lavorato presso l’art departement come aiuto arredatrice per la Draka Production per le riprese del film “Tulips, honour love and a bike” regia di Marleen Gorris. Ha lavorato come assistente scenografa per Tommaso Lagattolla (Tosca e Barbiere di Siviglia per la Fondazione Petruzzelli di Bari) e come aiuto scenografa per l’allestimento “Ora rido io” con la regia di Beppe Sollazzo e le scene di Michele Della Cioppa produzione del Napoli Teatro Festival. Sempre per il Napoli Teatro Festival nel 2012 ha curato le luci per l’allestimento “L’angelo della Casa” regia Giorgia Palombi scene e costumi Iole Cilento. Nel 2004 nasce la collaborazione, tuttora attiva con Iole Cilento con cui realizza e firma le scene e i costumi di diversi spettacoli tra cui: Mangiadisk(2004) e Paladini di Francia (Premio Eolo 2008) una produzione dei Cantieri Koreja Teatro Stabile di Innovazione a Lecce ; scene e i costumi di “Il Bosco addormentato”(2010) “Else, Andante cantabile con brio”(2011) entrambe produzioni della Bottega degli Apocrifi teatro comunale Manfredonia; ”L’Attacafili” produzione Villa5 presso la Città dell’arte Michelangelo Pistoletto a Biella(2008); Luci e impianto scenico di “Chi è l’ultima” produzione Alma Teatro Torino, progetto Aurora presso il Teatro Gobetti di Torino(2008); scene e costumi per “Astri e Disastri”(2009) regia E .Toma produzione per le residenze Teatro Pubblico Pugliese; scene e costumi di Cenepentola (2011) regia Gaetano Collella produzione teatro Crest Taranto; scene per “La vera storia di Pinocchio” regia Flavio Albanese, produzione Compagnia del Sole (2011);”Nina e le Nuvole” (2010) coreografia Giulio Deleo compagnia Menhir; cura i costumi per “Senza”(2012) coreografia Lisa Masellis, produzione Qualibò: visioni di parte” ,Teatro Pubblico Pugliese; cura le scene per “Opera Comique”(2012) produzione italo- canadese Teatro Pubblico Pugliese e L’Arsenal à musique. Collabora come docente di scenotecnica nel 2005 all’interno del progetto “Arteincorso” corso di formazione per attori Por della regione Puglia 2005/2006 e nel 2008 collabora come docente con l’Accademia di Belle arti di Bari all’interno del corso di perfezionamento “Laboratorio Teorico Pratico di Attrezzeria”. Dal 2015 ha iniziato ad occuparsi di decorazione di interni , lavorando con privati e studi di archittettura tra Napoli e Milano.